Gli ultimi anni hanno dimostrato qual'è la qualità dei nostri rappresentanti (ma è evidentemente in noi che c'è qualche cosa che non va, se li abbiamo eletti...); sono tutti diventati dei semplici amministratori e come esponenti di lobbies o fazioni economiche non fanno che andare incontro alle esigenze dei loro grandi elettori.
Hai, quanto mi mancano le ideologie!!!
L'ultima è questa:
MANOVRA: CASA,STOP A CERTIFICATO ENERGIA PER VENDITE-AFFITTIUna marchetta a favore dei costruttori! (visto che c'è aria di crisi e non si deve deprimere il mercato della casa...) (se no come fanno a vendere tutto l'invenduto costruito in questi anni di rapina del territorio?) (e le banche che si sono esposte?)
di ANSA
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Via i laccioli burocratici che, per la vendita degli immobili, avrebbero comportato un notevole esborso di denaro. Il governo, con un emendamento approvato in nottata, ha abrogato alcune norme relative all'obbligo di certificazione energetica di edifici. In particolare sono state cancellate le norme che prevedevano, in caso di vendita di interi immobili o di singole unità immobiliari, di allegare all'atto un attestato di certificazione energetica e che in caso contrario prevedeva la nullità dell'atto. Via anche la norma che prevedeva l'obbligo per i proprietari di immobili di consegnare copia di questo attestato ai propri affittuario. (ANSA).
Benchè a volte l'industria e il mondo economico appaia più attento del singolo al risparmio e alle buone pratiche, le cose non stanno così: molti artigiani e industriali percepiscono le normative sul risparmio energetico, oltre che sull'ambiente, come lacci e impedimenti burocratici.
Fra questi i costruttori edili sono al primo posto, "tanto, la bolletta la pagherà chi compra l'appartamento".
Ah, già, ci salverà il nucleare!
(amaramente), Claudio